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Abbiamo Analizzato per Voi la Mozione Contro Cartabellotta: Ecco Cosa Dovete Sapere

La mozione di revoca del Dirigente Generale del Dipartimento dell’Agricoltura, Dario Cartabellotta, ha scatenato un acceso dibattito politico e agricolo in Sicilia. Ecco le implicazioni e le reazioni del settore.
  • Il 30 maggio 2024, modifiche alle regole della vendemmia verde hanno creato confusione tra gli agricoltori.
  • La mozione di revoca è stata presentata dal gruppo Sud chiama Nord, accusando Cartabellotta di provocare danni economici e organizzativi.
  • La Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Coldiretti Sicilia hanno espresso solidarietà a Cartabellotta, sottolineando la sua capacità e visione del settore agricolo.

La recente mozione presentata dai deputati regionali per la rimozione del Dirigente Generale del Dipartimento dell’Agricoltura, Dario Cartabellotta, ha suscitato un acceso dibattito nel panorama politico e agricolo siciliano. La richiesta di revoca dell’incarico, avanzata dal gruppo “Sud chiama Nord”, ha sollevato numerose reazioni, tra cui quelle della Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Sicilia e di Coldiretti Sicilia. Questo articolo esplora i dettagli della vicenda, le motivazioni alla base della mozione e le implicazioni per il settore agricolo regionale.

La Mozione di Revoca

Il 30 maggio 2024, il Dirigente Generale del Dipartimento dell’Agricoltura, Dario Cartabellotta, ha modificato le regole relative alla vendemmia verde, creando confusione e disagi tra gli agricoltori. La decisione ha avuto un impatto significativo sulle pianificazioni e sulle aspettative degli agricoltori, provocando reazioni negative. La mozione presentata dai deputati regionali del gruppo “Sud chiama Nord” chiede la revoca dell’incarico di Cartabellotta, accusandolo di aver provocato danni economici e organizzativi al settore viticolo regionale.

Giuseppe Lombardo, deputato regionale di “Sud chiama Nord”, ha spiegato che la gestione delle politiche agricole regionali deve essere basata su principi di trasparenza, chiarezza normativa e stabilità, garantendo agli agricoltori certezza nelle decisioni e nei regolamenti che influenzano il loro operato e i loro investimenti. La richiesta di revoca nasce dalla considerazione che Cartabellotta ha sostenuto, senza spiegazioni, l’impossibilità di cumulare i contributi della vendemmia verde con gli indennizzi delle misure agroambientali, penalizzando gli agricoltori che avevano programmato le loro attività considerando il cumulo delle misure di sostegno come possibile e legittimo.

Le Reazioni del Settore Agricolo

La Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Sicilia, presieduta da Salvatore Fiore, ha espresso solidarietà a Dario Cartabellotta, definendolo una persona capace e con una grande visione del settore dell’agricoltura. La Federazione ha sottolineato che Cartabellotta non è un uomo servile e che la sua conduzione specchiata e la sua grande capacità sono state dimostrate nell’espletamento degli incarichi dirigenziali prestati. La politica, secondo la Federazione, si rivolge negativamente contro chi lavora a servizio delle imprese siciliane.

Anche Coldiretti Sicilia ha preso posizione contro la mozione di revoca, affermando che la responsabilità delle scelte politiche non è dei dirigenti degli assessorati, ma di coloro che sono democraticamente eletti e che devono lavorare per il bene dei cittadini. Coldiretti ha sottolineato che la gestione delle politiche agricole regionali deve essere basata su principi di trasparenza, chiarezza normativa e stabilità, garantendo agli agricoltori certezza nelle decisioni e nei regolamenti che influenzano il loro operato e i loro investimenti.

Il Contesto della Vendemmia Verde

La vendemmia verde è una pratica agricola che prevede la raccolta anticipata delle uve per ridurre la produzione e migliorare la qualità del vino. La decisione di Cartabellotta di modificare le regole relative alla vendemmia verde l’ultimo giorno utile ha creato confusione e disagi tra gli agricoltori, provocando un impatto significativo sulle loro pianificazioni e aspettative.

La Regione ha precisato che il bando per la Vendemmia Verde del 9 aprile 2024 prevedeva la non cumulabilità tra l’aiuto per la vendemmia verde e altri aiuti del PSR (biologico, 10, 1 B). La richiesta del Tavolo Vitivinicolo Regionale all’Assessorato di inoltrare alla Commissione Politiche Agricole la richiesta di ammettere la cumulabilità è stata chiesta al Ministero della Sovranità Agricola, Alimentare e Forestale, responsabile della gestione del Programma Nazionale di Sostegno del Settore Vitivinicolo. Tuttavia, la cumulabilità degli aiuti non è stata approvata, e gli agricoltori sono stati informati prima delle operazioni di vendemmia verde, rispettando il principio di informazione e trasparenza.

Bullet Executive Summary

In conclusione, la vicenda della mozione di revoca di Dario Cartabellotta mette in luce le tensioni politiche e le sfide del settore agricolo siciliano. La vendemmia verde, una pratica agricola importante per la qualità del vino, è stata al centro di un dibattito che ha coinvolto diverse parti interessate, tra cui agronomi, agricoltori e politici. La gestione delle politiche agricole richiede responsabilità e competenza per evitare decisioni improvvisate e dannose che possono compromettere la fiducia degli agricoltori e la stabilità del settore.

Nozione base di agricoltura: La vendemmia verde è una pratica agricola che prevede la raccolta anticipata delle uve per ridurre la produzione e migliorare la qualità del vino. Questa tecnica è utilizzata per controllare la quantità di uva prodotta e garantire una maggiore concentrazione di zuccheri e aromi nelle uve rimanenti.

Nozione avanzata di agricoltura: La gestione delle politiche agricole richiede una comprensione approfondita delle dinamiche di mercato e delle esigenze degli agricoltori. Decisioni come la cumulabilità degli aiuti devono essere basate su analisi dettagliate e consultazioni con le parti interessate per garantire che le politiche adottate siano efficaci e sostenibili nel lungo termine.

La vicenda di Cartabellotta ci ricorda l’importanza di una gestione trasparente e competente delle politiche agricole, essenziale per il benessere e la sostenibilità del settore agricolo.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)

Un commento

  1. Sono d’accordo con la mozione di revoca. Non si può cambiare le regole all’ultimo e aspettarsi che gli agricoltori si adeguino senza problemi. Cartabellotta deve andare via!

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